Le dichiarazioni di Adriano Galliani a Radio 24: “Le società che non vogliono tornare a giocare sono quelle ultime in classifica e non vogliono retrocedere”.

Ai microfoni di “Tutti Convocati”, su Radio 24, l’ex amministratore del Milan, Adriano Galliani, oggi plenipotenziario del Monza, ha parlato della possibile ripresa dei campionati: “Dovesse finire qui – ha dichiarato – non accetteremmo un congelamento e di rigiocare in Serie C l’anno venturo, in questo caso ricorreremmo ovunque. Mi auguro che il campionato possa finire. Non si può pensare che il Monza, dopo gli sforzi fatti, si fermi qui. Credo che prima di tutto si debba finire il campionato, anche fra due mesi, come dice il presidente della FIFA Infantino. In Inghilterra hanno fatto un ragionamento semplice: se finiamo il campionato perdiamo solo il botteghino mentre manterremmo diritti tv e sponsor. Credo che la stagione, dunque, finirà in autunno e una prossima stagione quasi nella totalità senza pubblico”.

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“In più occorre – ha aggiunto Galliani – cambiare la legge Melandri per la cessione dei diritti tv, evitando di cederli in trienni. Il calcio a porte chiuse è terribile, ma garantisce alle società di non fallire. Chi non vuole tornare a giocare sono quelle società che sono ultime in classifica e non vogliono retrocedere. In più farei una cosa avveniristica sfruttando il Mondiale 2022 in inverno giocando ad anno solare come fanno in Sudamerica. Bisogna anche dire a tutti, il campionato finirà, quando? lo decide la comunità scientifica. Questo bisognerebbe fare, così si acquietano tutti. Non penso al derby Milan-Monza. Penso solo al numero dei morti, la metà dei morti italiani sono nella mia regione Lombardia, questo è il dramma adesso”.

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ultimo aggiornamento: 08-04-2020


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