Coronavirus, ecco il decreto: sport a porte chiuse fino al 3 aprile

Emergenza Coronavirus, ecco il decreto: sport a porte chiuse fino al 3 aprile

La Serie A e tutte le altre competizioni sportive si svolgeranno senza pubblico a causa dell’emergenza Coronavirus.

Ecco il contenuto – relativo allo sport – del decreto firmato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in merito all’emergenza Coronavirus.

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito – nei comuni al di fuori dalle zone rosse – lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

derby Eriksen San Siro Ricardo Rodriguez

Lo sport di base e le attività motorie in genere – prosegue il decreto – svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d).

Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.

Aggiornato il: 04-03-2020