Elliott rilancia: cederà il Milan solo dopo averlo resto appetibile

Milan, Elliott rilancia: cederà il club solo dopo averlo resto appetibile

Il progetto di Elliott resiste grazie anche alla solidità economica del fondo di proprietà della famiglia Singer. Gli obiettivi sono lo stadio e il ritorno in Champions.

Elliott non molla. Al contrario: rilancia. Fin qui, il progetto ha fatto acqua da tutte le parti, ma la proprietà americana – come riporta La Gazzetta dello Sport – non ha intenzione di gettare la spugna. Non a caso, i vertici societari hanno già trovato un accordo con Ralf Rangnick – che prenderà in mano le redini dell’intera area sportiva – per dare il via a una nuova rivoluzione.

Gordon Singer
Nella foto: Gordon Singer

Il fondo Elliott, dunque, non venderà il club. Perlomeno non subito. Paul Singer passerà il testimone solo quando reputerà di averlo risanato e reso di nuovo appetibile sul mercato. Le fortune future della società rossonera – sottolinea giustamente la rosea – passeranno anche dal nuovo stadio e dal ritorno in Champions. Per quest’ultimo obiettivo bisognerà attendere almeno un’altra stagione, visto che in questa il Milan può ambire al massimo all’Europa League.

Il progetto Elliott, dunque, resiste. Il fondo ha investito parecchi milioni – e molti ancora ne investirà – e il club, grazie proprio alla solidità economica della proprietà, non ha debiti sui mercati obbligazionari. La speranza è che Rangnick, dal pinto di vista sportivo, possa finalmente dare una svolta. Al resto ci penserà la famiglia Singer.

Aggiornato il: 27-06-2020