Intervistato dai giornalisti presenti allo stadio Brianteo in occasione di Monza-Lecco (terminata 4-0 per la squadra di Brocchi), Silvio Berlusconi ha parlato anche del Milan.

Riecco Silvio Berlusconi. Dopo il poker rifilato al Lecco, l’ex presidente rossonero non si è limitato a parlare del “suo” Monza e della partita appena conclusa, ma ha risposto anche ad alcune domande inerenti al Milan e al mercato svolto dalla società di via Aldo Rossi a gennaio. “Oggi è stato giusto non essere andati oltre il 4-0 – ha affermato il Cavaliere – ho detto ai ragazzi di fermarsi, come quando sgridai i miei giocatori del Milan quando abbiamo battuto 6-0 l’Inter. Non si umilia la squadra avversaria”.

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E poi, come detto, ecco la stoccata al club rossonero. O meglio, ai suoi dirigenti: “Abbiamo fatto buoni acquisti. Mi dispiace per Suso, il Milan non doveva cederlo. Se avessi saputo prima che sarebbe stato ceduto non ce lo saremmo fatti scappare. Vediamo se si può recuperare qualcosa. Se sono contento del ritorno di Ibra? Lasciamo stare, parliamo del Monza”. Berlusconi, dunque, ha preferito sorvolare sull’argomento Ibra, lasciando però trapelare il suo disappunto per la scelta di Maldini e Boban di richiamare lo svedese. Insomma, il solito Silvio, sempre pronto a dire la sua senza risparmiare frecciate.

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ultimo aggiornamento: 02-02-2020


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