Il giornalista Peppe Di Stefano ha di recente espresso il proprio parere sul primo anno di Stefano Pioli sulla panchina rossonera.

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, il giornalista Peppe Di Stefano ha espresso il proprio parere sul primo anno di Stefano Pioli sulla panchina rossonera.

Gullit Bennacer Musacchio Stefano Pioli Milan-Sassuolo

A tal proposito ha dichiarato: “41 partite e 81 punti raccolti. Era partito un po’ in sordina e qualche brutta sconfitta come il 5-0 contro l’Atalanta, ma poi si è preso in mano il Milan e ha conquistato tutto l’ambiente e i tifosi, guadagnandosi anche il rinnovo di contratto. Dopo il lockdown il suo Milan è imbattuto ed è primo in classifica a punteggio pieno”. 

Anche Matteo Marani, sempre a Sky Sport 24, ha espresso parole di elogio nei confronti di Pioli. In tal senso ha affermato: “Pioli ha fatto un lavoro eccezionale, come ha fatto anche in altre squadre nella sua carriera come alla Lazio e al Bologna. A Firenze è migliorato nella gestione dello spogliatoio. Pioli sa bene che Ibrahimovic ha cambiato la faccia del Milan, lo svedese ha dato personalità e leadership. Ai rossoneri manca una vera alternativa a Ibra, anche se va detto che Zlatan è insostituibile. Secondo me manca anche un difensore centrale che possa alternarsi a Romagnoli e Kjaer. A me il Milan piace, mi aspetto tanto da Tonali. Il Diavolo ha preso delle buone alternative ai titolari. Leao è diverso da Ibra, ha caratteristiche diverse. Lo svedese è il regista d’attacco del Milan, è unico, nessuno come lui poteva cambiare il Milan. Mi è piaciuta molto la risposta che i rossoneri hanno dato nonostante l’assenza di Ibrahimovic nelle ultime partite“.

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ultimo aggiornamento: 09-10-2020


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