Intervista a “Billy” Costacurta: “Ibrahimovic è un giocatore molto importante che i rossoneri farebbero bene a tenere, ma non è indispensabile”.

Ai microfoni del “Quotidiano.net”, l’ex difensore del Milan, Alessandro Costacurta, ha parlato di Gianluigi Donnarumma. “Il Milan ha una società forte – ha dichiarato – ma ha una politica diversa dall’Inter, il progetto è indietro rispetto a quello nerazzurro. Se la partenza di Gigio può portare tre ottimi giocatori, allora dico: volentieri”.

Ralf Rangnick Szoboszlai
Nella foto: Ralf Rangnick

Per la panchina si parla tanto di Rangnick, ma gli ultimi tecnici stranieri – Tabarez a Terim – non hanno lasciato il segno al Milan: “Arrivarono in momenti storici particolari, di ricambio generazionale. Infatti hanno poi dimostrato il loro valore, specie Tabarez. Concordo con Ancelotti: il problema è se i tecnici sono scarsi, non stranieri. Poi credo che Gazidis non sia l’ultimo arrivato, ho stima per ciò che ha fatto. Il punto è un altro: quanto spazio avrebbe Rangnick e quanto Maldini? Paolo può dire la sua, in questo anno e mezzo è cresciuto tanto. Ma la società deve fare chiarezza sui ruoli”.

Infine, una considerazione su Zlatan Ibrahimovic“È un giocatore molto importante che i rossoneri farebbero bene a tenere, ma non è indispensabile. Il Milan ha più bisogno di idee chiare e giocatori coinvolti nel progetto. Troppo spesso quest’anno ho sentito i dirigenti giustificare la squadra perché “sono giovani, San Siro spaventa”. È una cavolata, l’età non può essere una scusa. Bennacer, Theo Hernandez, Rebic sono giovani, ma hanno carattere. Serve gente con personalità da Milan. Al mio primo derby io non mi sono mica spaventato”.

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ultimo aggiornamento: 06-05-2020


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