Speranza sull'emergenza Covid: "Vedo la luce in fondo a tunnel"

Coronavirus, Speranza: “Vedo la luce in fondo a tunnel”

Ecco le dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza: “In questi mesi dobbiamo resistere. I negazionisti mi fanno venire i brividi”.

“Io vedo la luce in fondo al tunnel, penso che da qui a un po’ di mesi avremo notizie incoraggianti dal mondo scientifico ma in questi mesi dobbiamo resistere. I comportamenti di ciascuno sono davvero fondamentali”. Lo ha dichiarato – come riporta l’agenzia di stampa Adnkronos – il ministro della Salute, Roberto Speranza.

mascherina coronavirus

“Ogni volta che un insegnante fa un sierologico – ha aggiunto il ministro parlando della scuola – ci dà una mano ad abbassare il rischio. Non esiste una scelta che azzera il rischio. La riapertura delle scuole comporta naturalmente un aumento dei rischi. Rimettere in moto qualcosa come 10 milioni di persone ha evidentemente un impatto sulla possibilità che il contagio possa accrescersi. Tutto quello che stiamo facendo serve per abbassare il rischio, sapendo che non c’è la bacchetta magica. Nessuno di noi fa un miracolo, non basta un’ordinanza del presidente o del ministro per dire ‘abbiamo risolto tutti i problemi’. Noi stiamo mettendo in campo però tutti gli strumenti possibili volti ad abbassare il rischio”.

E a proposito dei negazionisti, Speranza afferma: “Mi fanno venire i brividi quelle manifestazioni perché sono stati mesi troppo difficili, il Paese ha pagato un prezzo enorme, ci sono stati oltre 35.000 morti e i nostri medici e infermieri operatori sanitari hanno passato dei giorni che difficilmente potranno dimenticare nella loro vita. Non posso immaginare che si possa far finta che questo non sia avvenuto. E sinceramente incomprensibile è inaccettabile”.

Aggiornato il: 11-09-2020