L’ex attaccante rossonero Shevchenko ha parlato della sua quarantena, lanciando un messaggio agli italiani in merito all’emergenza coronavirus.

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, l’ex bomber del Milan, Shevchenko ha parlato della quarantena e degli anni post Chernobyl.

Coronavirus Manolo Gabbiadini
coronavirus provetta

A tal proposito ha affermato: “Sono a Londra, abito fuori città. Sono chiuso in casa già da quasi dieci giorni. Viviamo questo momento difficile con una speranza, la speranza che le cose migliorino, l’unica soluzione è rispettare le regole del Governo, stare in casa, dare la possibilità ai medici di fare il loro lavoro. Tutti i medici del mondo stanno facendo un grandissimo lavoro, infermieri, volontari, grazie mille per tutto quello che state facendo per noi. Voi siete veramente gli eroi del nostro tempo“.

Poi il paragone con la quarantena post-Chernobyl: “Ho vissuto un momento molto simile quando avevo nove anni ed è scoppiata la centrale di Chernobyl. stato un momento difficile. L’unica soluzione è credere alle decisioni del Governo. Non dobbiamo fare cose stupide, soprattutto non cercare di uscire. Non sappiamo se abbiamo il virus o no, ci sono tante persone che possono essere contagiose e si portano il virus dietro, continuandolo a passarlo ad altre persone senza avere sintomi. Non dobbiamo pensare solo a noi, ma anche a tante altre persone che possiamo contagiare”.

Per poi concludere: “Voglio salutare tutti gli italiani, sono sempre vicino a voi, un abbraccio forte. Forza Italia, ce la facciamo tutti insieme“.

TAG:
Shevchenko

ultimo aggiornamento: 28-03-2020


“You’ll never walk alone” in terapia intensiva: Klopp si commuove

Donnarumma, messaggio social: “Calcio, mi manchi”