Fabio Capello: "Impossibile gestire una sosta del genere"

Coronavirus, Capello: “Impossibile gestire una sosta del genere”

Le parole di Fabio Capello ai media spagnoli: “Non si può giocare a calcio con quello che sta succedendo”, ha affermato il noto allenatore.

Intervistato dal quotidiano AS, l’ex tecnico del Milan, Fabio Capello, ha parlato dell’emergenza Coronavirus: “Sono a Lugano, che è Svizzera, ma praticamente Italia. E anche qui la gente non esce di casa. Io sto bene, sono con mia moglie, senza vedere il calcio. Le giornate sono molto, molto lunghe. Sarà una situazione complicata in tutto il mondo”.

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Inevitabilmente, questa situazione avrà delle ripercussioni anche sul mondo del calcio: “Rinviare l’Europeo è una buona idea. Non si sa quando finirà tutto questo, bisogna spostare tutto al prossimo anno. Non si può neanche dire se si giocheranno i campionati, vedremo. Quello che è certo è che non si può giocare a calcio con quello che sta succedendo. Non sarà semplice. Io ho iniziato a giocare a calcio alla fine degli anni Cinquanta, dopo la seconda guerra mondiale, e non ho mai vissuto nulla del genere”.

“Impossibile gestire una sosta del genere – ha affermato Fabio Capello – devi sperare che i tuoi giocatori siano professionisti, che si prendano cura di se stessi, che non ingrassino. Ma se continuano a mangiare come quando si allenano, meglio lasciar perdere. Per fortuna al giorno d’oggi non c’è una stella che non abbia un preparatore personale”.

Aggiornato il: 21-03-2020