Trump: "Fosse per i medici il mondo intero sarebbe chiuso"

Coronavirus, Trump: “Fosse per i medici il mondo intero sarebbe chiuso”

Nonostante la pandemia da Covid-19, il presidente USA, Donald Trump, sta valutando una riapertura del Paese in tempi rapidi: “La cura non può essere peggio della malattia”, ha dichiarato.

Cresce il numero delle persone contagiate dal Coronavirus negli Stati Uniti. I casi sono oltre 46mila (la maggior parte dei casi è nella città di New York), mentre i decessi sono 520. Numeri importanti che certificano un’emergenza tangibile anche negli USA. Tuttavia, il presidente Donald Trump sta valutando una diminuzione delle restrizioni, quindi una riapertura graduale del Paese.

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“La cura non può essere peggio della malattia”, ha dichiarato Trump dal palco della Briefing Room della Casa Bianca. “Dopo 15 giorni decideremo come muoverci. Se fosse per i medici il mondo intero sarebbe chiuso. Più si sta fuori, più difficile è la ripresa. Dobbiamo aiutare aziende come Boeing, e poi serve dare una spinta all’economia. Comunque quando ripartirà volerà”. Il presidente punterebbe ad allentare le linee guida sul distanziamento sociale così da far ripartire l’economia. Donald Trump, inoltre, ha avuto un confronto al telefono con Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), il quale ha definito la telefonata “produttiva” (“L’ho apprezzato per l’ottimo lavoro che sta facendo per combattere il coronavirus”, ha dichiarato).

Aggiornato il: 24-03-2020