Le parole alla Camera del Premier Giuseppe Conte: “I dati dell’Iss hanno costretto a prefigurare un nuovo corpus di misure restrittive”.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nel suo intervento alla Camera, in vista del varo del nuovo Dpcm. “L’evoluzione dell’epidemia risulta molto preoccupante. Il quadro epidemiologico nazionale e europeo appare particolarmente critico”.

“La pandemia corre inesorabilmente e impetuosamente in tutto il continente – ha aggiunto il Premier – costringendo ciascun Paese ad adottare progressivamente misure più restrittive che si susseguono di settimana in settimana. Il quadro epidemiologico si avvia verso lo scenario di tipo con 4 con riferimento ad alcune regioni che già nel breve periodo accusano il rischio di tenuta dei servizi sanitari. Nell’ultima settimana di monitoraggio, undici regioni e province autonome sono classificate a rischio elevato o molto elevato, altre 8 a rischio moderato con la possibilità di arrivare a rischio elevato nel prossimo mese. L’indice Rt nazionale si colloca a 1,7, con un indice prossimo all’1,5 in poche regioni. In alcune regioni il dato è superiore alla media nazionale”.

Conte spesa coronavirus Mattarella

“Esiste un’alta probabilità – ha affermato Conte – che 15 regioni superino le soglie critiche di terapia intensiva e di area medica nel prossimo mese. Il quadro non tiene conto degli effetti delle misure introdotte con il Dpcm del 24 ottobre e non tiene conto del loro impatto sulla curva di crescita. Questi effetti possono verificarsi e possono essere constatati solo dal 14esimo giorno dall’imposizione delle misure. Non ci sono evidenze scientifiche che ci consentano di prevedere l’impatto di queste misure”.

“L’interlocuzione con il Parlamento e il pieno coinvolgimento di tutte le forze politiche qui rappresentate costituiscono passaggi fondamentali. C’è la necessità di assumere decisioni con la massima speditezza. Gli ultimi dati del report dell’Iss hanno costretto a prefigurare un nuovo corpus di misure restrittive da adottare prima di mercoledì 4 novembre. Nella settimana dal 19 al 25 ottobre ‘il numero di nuovi casi segnalato è quasi raddoppiato rispetto alla settimana precedente. Secondo i dati dell’Iss, oltre il 65% delle persone contagiate sono asintomatiche o paucisintomatiche. Fino al 95% delle persone presentano sintomi lievi. In questo momento non stiamo subendo una insostenibile pressione sui reparti di terapia intensiva, piuttosto registriamo un crescente e preoccupante nei restanti reparti, con particolare riguardo alle terapie subintensive e all’area medica in generale”.

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coronavirus Covid-19 Giuseppe Conte

ultimo aggiornamento: 02-11-2020


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