Le parole del presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi.

Intervistato dal quotidiano L’Unione Sarda, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, si è soffermato sulla ripresa dei campionati: “Non entro nel merito di una decisione che necessita di approfondimenti tecnici e scientifici, attualmente al vaglio degli organismi preposti. Il ministro Spadafora e il Governo assumeranno l’orientamento che riterranno più idoneo in base all’elaborazione delle risultanze ottenute. Credo comunque che niente sia escluso a priori e nulla verrà lasciato al caso”.

Damiano Tommasi
Nella foto: il presidente AIC, Damiano Tommasi

Questo, invece, il parere di Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, in merito agli allenamenti delle squadre di calcio: “A me – ha affermato alla Gazzetta dello Sport – più delle mascherine, suscita perplessità il distanziamento sociale, questo metro di distacco che oggi come oggi bisogna rispettare anche sul campo. È strano, è una misura che allenta l’energia tipica dello sport. Il calcio depotenziato. Poi ho letto che il pallone può essere elemento di contagio e sono stranito. Il pallone è l’oggetto che sul campo lega tutti e crea attrazione perché tutti lo tengono d’occhio e puntano a toccarlo. Lo spogliatoio venuto meno, in questa fase, è una cosa che mi lascia abbastanza indifferente, non ho mai creduto nella sua sacralità, penso che le squadre diventino tali per altre vie. Mascherine? Non mi risulta che si pensi a un accorgimento simile in campo. Anzi, non penso che sia possibile”.

TAG:
Damiano Tommasi Giovanni Malagò

ultimo aggiornamento: 10-05-2020


Leonardo pensa a Kessié: possibile offerta in estate

Bollettino Coronavirus: 219.070 casi totali, 30.560 morti, 105.186 guariti