Malagò: "Calcio? Serve un piano B in caso di nuovo ostacolo"

CONI, Malagò: “Calcio? Serve un piano B in caso di nuovo ostacolo”

Le parole del numero uno del CONI, Giovanni Malagò: “Non si può ricominciare senza avere una soluzione in caso non si riesca a portare a termine il campionato”.

In diretta su Radio Incontro Olympia, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha parlato della ripresa del campionato di calcio. “Non si può ricominciare senza avere una soluzione in caso non si riesca a portare a termine il campionato. Lo ripeto da due mesi. Di 15 sport di squadra in Italia, solo il calcio è rimasto vivo: gli altri si sono tutti fermati senza assegnare scudetto e retrocessioni. Adesso, anche se ci sono tutte le condizioni per ripartire con la Serie A, c’è sempre qualche piccola possibilità che ci possa essere qualche ostacolo. Playoff? Io ho chiesto di elaborare un piano B, poi sta alla FIGC decidere quale. In Germania hanno messo in sicurezza tutto il sistema, facendo subito l’accordo con le televisioni, qui in Italia non c’è niente. Non si può parlare se non si sanno le cose”.

Gabriele Gravina
Nella foto: il presidente FIGC, Gabriele Gravina

Della ripartenza della Serie A ha parlato anche il numero uno della FIGC, Gabriele Gravina: “La Lega Serie A – ha affermato al quotidiano La Repubblica – ha indicato il 13 giugno come data per la ripresa, aspettiamo l’incontro con il ministro Spadafora il 28 maggio per capire se e quando potremo fissare una data che in tanti aspettano: i tifosi, gli addetti ai lavori e le decine di migliaia di lavoratori dell’indotto che vedono i propri posti di lavoro a rischio. Le competizioni si concludono in base al merito sportivo, se qualcuno pensava di derogare è rimasto deluso. Se le condizioni sanitarie lo consentiranno, i campionati devono essere portati a termine regolarmente, altrimenti procederemo a introdurre play-off e play-out con la partecipazione di tutti i club divisi per fasce di classifica. Solo come ultima istanza, se non sarà possibile riprendere, potremmo individuare un criterio oggettivo per la definizione delle graduatorie, seguendo un algoritmo, ma sempre con promozioni e retrocessioni. Decideremo tutto nella prima settimana di giugno, le retrocessioni ci saranno”.

Aggiornato il: 22-05-2020