L’opinione di Carlo Condò: i rossoneri hanno bisogno di una punta. “Che non vuol dire congedare Ibra”, precisa.


Nel suo consueto sul quotidiano La Repubblica, il noto giornalista Paolo Condò ha parlato della squadra di Pioli: “Il Milan di ieri sera se l’è cavata, perché l’assurda manata di Stryger-Larsen a tempo scaduto, l’ha tolta da un impaccio che voleva dire zero punti. (…) La squadra di Pioli, che nel girone d’andata ha guadagnato credibilità anche e soprattutto per come sapeva rimediare alle assenze che via via la colpivano, ha chiesto ieri ad alcuni dei suoi potenziali inesplorati la mano necessaria per supplire alle mancanze di Ivra e Calhanoglu, e non l’ha ottenuta”.

Gazidis Massara e Maldini
Nella foto: Gazidis, Massara e Maldini

“Ha portato a casa la pelle anche se un po’ bruciacchiata dalla grande paura e dai buoni risultati delle rivali, ma Pioli ha il diritto di sentirsi un po’ deluso da talenti che al momento non brillano. (…) Chi lavora sul futuro del Milan ha ben chiaro che la prima posizione da mettere a posto, con un acquisto valido per i prossimi cinque anni, sarà quella del centravanti. Che non vuol dire congedare Ibra, ma mettergli accanto un pari grado e non un fan”.

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ultimo aggiornamento: 04-03-2021


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