Centenaro (Eca): "Tanti club in situazione critiche, bisogna giocare"

Eca, Centenaro: “Tanti club in situazione critiche, bisogna tornare a giocare”

Le parole del segretario generale dell’Associazione dei Club Europei, Michele Centenaro: “C’è grande richiesta di liquidità, un numero elevato di società sta cercando di ridurre costi e perdite”.

“Nell’associazione abbiamo 236 membri provenienti da 55 Paesi europei e abbiamo ricevuto molti messaggi e richieste da club con situazioni davvero critiche”. Lo ha dichiarato il segretario generale dell’Eca, Michele Centenaro, nel corso di una videoconferenza organizzata da Soccerex. “Questa incertezza rende tutto più difficile – ha aggiunto l’esponente dell’Associazione dei Club Europei – c’è una grande richiesta di liquidità, la distribuzione dei fondi Uefa è stata una boccata d’aria fresca, ma un numero elevato di club sta cercando di ridurre i costi e le perdite. Alle società servono certezze: è importante riprendere il calcio e cercare di finire le competizioni, dal punto di vista del merito sportivo, ogni volta che ciò è possibile. E poi ci sarà tempo per domande più grandi”.

Nicchi Conte Albertini Infantino Coronavirus Serie A coronavirus Milan-Genoa Pradè Calhanoglu Commisso Lega Serie A Ante Rebic diego laxalt Rebic Paquetà ricardo rodriguez Rebic Stefano Pioli Kessié nuovo San Siro Milan-Sassuolo

“Penso che dovremo riscrivere il calendario europeo per adattarci alla crisi – ha proseguito il segretario generale dell’Eca, Michele Centenaro – e questo influenzerà il calendario internazionale. La Fifa dovrà vedere come riorganizzare i calendari, con gli Europei (rinviati al 2021) e la Coppa del Mondo (Qatar 2022) in quanto entrambi punti fondamentali”. Insomma, il Coronavirus ha avuto un impatto tremendo anche sul mondo del calcio.

Aggiornato il: 30-04-2020