Le parole di Fabio Capello sul Milan e i suoi protagonisti: “Apprezzo molto Paquetà e vi spiego perché Biglia non è riuscito a sfondare…”.

L’ex allenatore del Milan, Fabio Capello, ha rilasciato una intervista a Tuttosport in vista della gara tra i rossoneri e la Roma. “Nei valori attuali – ha dichiarato – non ci sono 9 punti di differenza. L’eccessivo margine è soprattutto dovuto alle prime 7 partite di Campionato, quelle in cui ad allenare il Milan c’era Giampaolo che ha avuto problemi con la squadra. Con l’avvento di Pioli in panchina e il successivo innesto di Ibrahimovic la situazione è nettamente migliorata. Il Milan può far male in contropiede. Sono andati bene – ha affermato in merito alla gara con il Lecce hanno già giocato e vinto insieme. Il problema del Milan sono i difensori e altri giocatori da recuperare”. 

Rafael Leao Milan
Nella foto: Rafael Leao

Nel corso dell’intervista, Capello ha parlato anche di alcuni giocatori rossoneri. A cominciare da Ibrahimovic: “Ho detto più volte che il Milan deve tenere Zlatan, gestendolo bene, centellinando i suoi impegni poiché è il punto di riferimento della squadra. Biglia non è riuscito a sfondare poiché presentarsi a San Siro con la maglia da regista è difficile, quindi ha avuto dei problemi. Rebic è potente, veloce quindi pericoloso in area avversaria. Il suo livello tecnico è discreto. Leao? Giocatore dalle enormi potenzialità che deve convincersi dei propri mezzi. Certe volte si diletta a inventare preziosismi anziché puntare con decisione alla porta per segnare. E anche Paquetà è un elemento che apprezzo molto”.

Infine, ecco il parere di don Fabio sulle voci che continuano ad accostare Ralf Rangnick al Milan e che rendono ancora più complicato il lavoro di Stefano Pioli: “Non succede solo al Milan. È chiaro che è una situazione che non aiuta l’attuale allenatore. Di certo Pioli sta lavorando in modo fantastico, fa cose molto belle e la squadra lo segue, ed è ciò che conta”.

TAG:
Fabio Capello Leao Lucas Biglia Paquetà Rebic Zlatan Ibrahimovic

ultimo aggiornamento: 26-06-2020


Milan, senti Braida: “Rossoneri nel mio cuore. Ritorno? Vediamo”

Un Milan piccolo con le grandi: un solo punto e tanti ko