Caldara all'Atalanta: ecco perché il Milan o ha lasciato partire

Ecco perché il Milan ha deciso di cedere Caldara

Secondo il Corriere della Sera, i dirigenti rossoneri non ritenevano Caldara un giocatore utile alla causa.

Mattia Caldara torna all’Atalanta. L’operazione è stata definita sulla base di un prestito di diciotto mesi con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. “Sono davvero contento”, avrebbe detto il difensore agli amici, esternando così tutta la sua felicità per il ritorno a Bergamo. Il manager Giuseppe Riso, invece, ha voluto ringraziare il Milan aver “capito le esigenze del giocatore”. Milan che avrà una percentuale sulla futura rivendita di Caldara, ma che in questo anno e mezzo dovrà contribuire al pagamento di parte dell’ingaggio del centrale classe ’94 (che guadagna 2.2 milioni di euro a stagione). 

Cengiz Under Christensen Simon Kjaer Petagna elliott Milan Arrigo Sacchi Rivera Maldini Boban Todibo Llorente Milan

Ma perché i rossoneri si sono privati di un calciatore di grande prospettiva come l’ex Juve? Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, i dirigenti di via Aldo Rossi non lo consideravano utile alla causa milanista, per questo hanno dato il via libera alla sua partenza. “Sono state fatte valutazioni dal punto di vista tecnico e fisico – ha dichiarato Stefano Pioli alla vigilia di Cagliari-Milan – se abbiamo deciso di cambiarlo è perché pensiamo di migliorare la squadra con altre soluzioni. Mi auguro che arrivi almeno un altro difensore prima possibile”.

Aggiornato il: 10-01-2020