I bergamaschi starebbero pensando al ritorno del grande ex. Da capire, però, le intenzioni del Milan e di Pioli, che da gennaio potrebbe puntare con decisione sul giovane difensore.

Mattia Caldara è stato convocato per la partita con il Sassuolo, quindi può considerarsi arruolabile per le prossime sfide. Il difensore, ovviamente, ha bisogno di ritrovare il ritmo partita (e difficilmente scenderà in campo in una partita gara come quella di Bergamo), ma è comunque a disposizione del tecnico Stefano Pioli.

“Sto bene – ha dichiarato di recente – il percorso di recupero è al termine. Ho giocato due partite in Primavera e il ginocchio ha dato buone risposte. Vengo da un anno e mezzo molto duro e sono felice che l’incubo stia finendo. Sono contento che l’Atalanta sia negli ottavi di Champions, ma io sto bene al Milan. La Nazionale? Parto in svantaggio, ma un barlume di speranza per l’Europeo c’è”.

Caldara-Milan, contratto fino al 30 giugno 2023

Ecco, l’Atalanta. Secondo quanto riportato dal quotidiano Tuttosport, la società bergamasca non avrebbe smesso di pensare al grande ex. La Dea, stando all’indiscrezione riferita dal noto quotidiano sportivo, sarebbe tentata proprio dal ritorno di Caldara. Da capire, però, se il Milan aprirà o meno alla cessione del centrale classe ’94.

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ultimo aggiornamento: 18-12-2019


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