Calciomercato
Calciomercato Milan: nonostante ben 30 movimenti restano nodi irrisolti
Calciomercato Milan, un’estate di operazioni record tra arrivi e partenze che cambiano la squadra.
Il campionato di Serie A ha già preso il via, ma chiaramente si discute ancora su quanto accaduto in materia di calciomercato. La società rossonera ha vissuto mesi di intensa attività, chiudendo quasi 30 operazioni complessive tra acquisti e cessioni. Una mole di movimenti che ha trasformato in profondità l’organico, consegnando a Massimiliano Allegri una rosa diversa rispetto alla scorsa stagione. Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da decisioni importanti, con innesti di valore e scelte che hanno inevitabilmente acceso il dibattito tra addetti ai lavori e tifosi.
Non mancano i nomi di spicco: il Milan tra entusiasmo e qualche perplessità
Tra le firme più attese c’è quella di Adrien Rabiot, arrivato per aggiungere qualità ed esperienza in mezzo al campo. Accanto a lui, l’acquisto del giovane David Odogu è stato etichettato come una scommessa per il futuro. Ma il mercato non si è fermato qui: il Milan ha piazzato colpi di grande risonanza come Christopher Nkunku e Luka Modric, nomi che hanno suscitato entusiasmo tra i tifosi. Non sono mancate, però, le perplessità. Il giornalista Carlo Pellegatti, intervenuto a Elastici su Cronache di Spogliatoio, ha sottolineato: «Tutti abbiamo detto che manca il difensore centrale. Io avevo parlato con qualcuno del Milan una settimana prima e avevo detto: “ma Thiago Silva, 41 anni?”». E ha aggiunto: «Qualcuno dice che è una squadra di quarantenni, io risponderei: è una squadra di giocatori bravi se hai Modric e Thiago Silva». L’opinione dell’esperto ha messo in luce una lacuna mai realmente colmata nel reparto arretrato.
Il giudizio finale di Pellegatti e la convinzione di un Milan competitivo
Pellegatti ha espresso una valutazione più articolata sul mercato rossonero, replicando a chi lo ha giudicato insufficiente: «Possiamo partire dando un 4 alla difesa. Al centrocampo diamo solo 6? E all’attacco 5? Così mi sembra una sciocchezza. Con Nkunku bisogna dare almeno 7 all’attacco, perché Nkunku viene preso come un giocatore normale, ma è un fuoriclasse». Al di là delle opinioni, resta il fatto che il Milan ha puntato forte su un mix di campioni e giovani promesse, con l’obiettivo di alzare il livello tecnico e la competitività. Le prossime settimane daranno i primi indizi concreti sulla bontà delle scelte operate. La dirigenza rossonera è convinta di aver costruito una squadra capace di competere per i vertici, anche se il nodo difesa rimane un tema centrale nel dibattito.

-
News6 giorni agoGli acquisti estivi del Milan stanno facendo la differenza in campionato
-
News6 giorni agoMike Maignan rinnova con il Milan fino al 2031 ed evita le sirene di mercato
-
News3 giorni agoSantiago Gimenez torna al Milan e deve guadagnarsi il posto in squadra
-
News2 giorni agoIl Milan potrebbe incassare 108 milioni dai prestiti per il mercato estivo
-
News3 giorni agoDavide Bartesaghi stupisce al Milan e potrebbe esordire in nazionale con Gattuso
-
News3 giorni agoIl Milan osserva Moise Kean come possibile attaccante per la prossima stagione
-
News4 giorni agoL’infortunio e Modric complicano l’inserimento di Jashari nel Milan di Allegri
-
News4 giorni agoIl Milan deve affrontare Pisa e Como in pochi giorni per tenere il passo in Serie A
