Ibrahimovic è tornato: è più maturo, consapevole e altruista

Nel segno di Ibra: maturità, consapevolezza, altruismo

Un Ibrahimovic diverso, ma sempre incisivo: ora il Milan ha un punto di riferimento importante, un leader sia dentro che fuori dal campo.

Nel segno di Ibrahimovic. L’età è solo un numero e per Zlatan non è mai stata un problema. Perché contano le motivazioni, la testa, quello che provi dentro. E Ibra non ha mai nascosto il suo amore per questo sport e questi colori, che gli erano rimasti dentro nonostante la cessione, il trattamento riservatogli, nonostante tutto.

Zlatan Ibrahimovic Cagliari-Milan

Come evidenzia il Corriere della Sera, è un altro Ibrahimovic. Più adulto, più consapevole, più altruista. Un Ibra diverso, dunque, ma sempre decisivo. Perché Zlatan invecchia ma non sfiorisce. Il carattere, poi, è sempre lo stesso. In fondo, l’ha detto lui nella sua famosa autobiografia: puoi togliere il ragazzo dal ghetto, non il ghetto dal ragazzo. Rabbia e orgoglio. Ovviamente qualità, tanta qualità, un marchio di fabbrica del fuoriclasse di Malmö. Paura? Zero, ci mancherebbe. I tifosi rossoneri si godono il ritrovato Ibra, di nuovo a segno in Serie A (a 38 anni) 2.806 giorni dopo l’ultima volta. Il Milan ha finalmente un punto di riferimento importante, in campo ma anche fuori. Un pilastro a cui aggrapparsi nel momento di difficoltà.

Le immagini di Cagliari-Milan 0-2:

Aggiornato il: 12-01-2020