Ecco quanto dichiarato da Enzo Bucchioni in merito alla Nazionale Italiana di Roberto Mancini.

Enzo Bucchioni, sulle pagine del Tirreno, a proposito della Nazionale italiana di Roberto Mancini. Bucchioni ha scritto: “La vittoria ha liberato l’ottimismo compresso dentro di noi da cinque anni, dai maledetti rigori del 2016 contro la Germania. Ottimismo con vista sull’euforia, un mix eccitante, ma quanto giustificato e realistico? Continuo a pensare che ci siano almeno cinque-sei squadre più mature dell’Italia, calcisticamente più evolute, con giocatori più forti e più esperti dei nostri. Fra quelle già scese in campo, il Belgio ha confermato tutti gli indizi disintegrando la Russia. L’Inghilterra che non aveva mai vinto una partita d’esordio all’Europeo, stavolta c’è riuscita battendo i vice campioni del mondo della Croazia. Restano da valutare Francia, Portogallo, Germania e Spagna, ma non mi aspetto sorprese. Conosciamo bene queste Nazionali, però sappiamo altrettanto bene che il calcio non è solo una somma dei valori, incidono molti altri fattori che ieri ha sintetizzato il regista azzurro Jorginho: ‘L’Italia è il Chelsea degli Europei’. E questa potrebbe anche diventare la parola d’ordine degli azzurri. Chelsea, ovvero la sorpresa della competizione. Chelsea, ovvero quella che non ti aspetti, ma che gioca bene, ha personalità e qualità. Soprattutto ha fame e una grande voglia di dimostrare. Noi allora battezzammo l’Italia con un neologismo: Mancionale. Nel senso che questa squadra è stata plasmata dal commissario tecnico a sua immagine e somiglianza, gioca un calcio moderno e brillante, i giocatori in campo si divertono, credono fortemente in quello che fanno e nelle loro possibilità, hanno la mentalità giusta che significa non aver paura di nessun rivale. Ecco, questa squadra non ha paura di nessuno e adesso sa davvero che può giocarsela con tutti”.

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