Le parole al Corriere dello Sport di Flavio Briatore: “Chi si dichiara contro la ripresa del campionato lo fa solo per interessi personali”.

“Non capisco perché il protocollo che va bene per le fabbriche non può andar bene anche per il calcio”. Lo ha dichiarato Flavio Briatore al Corriere dello Sport. “Gli operai rischiano il contagio per poco più di mille euro – ha aggiunto – e il calciatore super tutelato no? A porte chiuse si può giocare eccome, tanto le persone il calcio lo seguono in tv come farei io con la F1 se non fossi così coinvolto. Chi si dichiara contro la ripresa del campionato lo fa solo per interessi personali. Potrebbero ripartire anche altre discipline come il nuoto e il tennis per esempio”.

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Non è dello stesso avviso Massimo Cellino, il quale ha dichiarato di aver contratto il Coronavirus. Il quotidiano Tuttosport riporta le recenti dichiarazioni del presidente del Brescia: “Mi ha chiamato De Siervo e mi ha chiesto se ero disposto a giocare in campo neutro. Gli ho risposto che io non sono disposto a giocare da nessuna parte, il campionato deve finire qui, non può certo superare il 30 giugno. Sento parlare anche di settembre, ottobre. Una follia. Se non gioco mi danno la sconfitta a tavolino? Pazienza”.

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ultimo aggiornamento: 19-04-2020


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