Il tedesco Brehme ha parlato di Ralf Rangnick: “Non so cosa succederà, però lui ha sempre fatto bene in realtà del genere”.

La Gazzetta dello Sport ha intervistato Andreas Brehme per parlare di Ralf Rangnick, l’uomo scelto da Elliott e Gazidis per provare a riportare in alto il Milan: “Ho letto le ultime dichiarazioni di Maldini – ha dichiarato – e mi dispiace per la situazione. Però sono amico anche di Ralf Rangnick, da lungo tempo. Sarebbe l’uomo giusto per ricostruire il Milan? Penso di sì, certo. Non so cosa succederà, però lui ha sempre fatto bene in realtà del genere. Con l’Hoffenheim, con le squadre della Red Bull. Sa far giocare bene i suoi calciatori, ha molte idee tattiche, è sempre capace di sorprendere. Bisogna vedere anche in che ruolo arriva. Rangnick deve scegliere: sarà direttore tecnico oppure allenatore? Come allenatore è stato bravissimo. Potrebbe essere quello il suo vestito ideale al Milan. Però c’è un ostacolo: la lingua. Sul campo non puoi arrangiarti in qualche maniera, devi saperla maneggiare bene, ne hai bisogno. Io ne so qualcosa. Devi saper dialogare con i giocatori in maniera efficace. Gli ordini in partita devono essere immediati, comprensibili. Una squadra deve sempre sapere cosa fare”.

Ralf Rangnick Szoboszlai
Nella foto: Ralf Rangnick

Nel corso dell’intervista, Andreas Brehme ha parlato anche di Julian Nagelsmann, profilo accostato con una certa insistenza al Milan: “È un allenatore giovane, molto bravo, sta facendo strada. Ma per me non è ancora pronto per andare all’estero, ha solo 32 anni. Adesso da noi riprende il campionato, per fortuna. Vediamo come finirà la stagione il Lipsia; è terzo, si è qualificato ai quarti di Champions. Insomma è una squadra in ascesa. Ma le esperienze all’estero sono diverse”.

TAG:
Andreas Brehme Julian Nagelsmann Rangnick

ultimo aggiornamento: 16-05-2020


Bollettino Coronavirus: 224.760 casi totali, 31.763 morti, 122.810 guariti

Ibra, futuro in sospeso tra Hammarby e… altri club di A