Braida: "Milan, tieni Pioli: Rangnick non conosce il calcio italiano"

Braida: “Milan, tieni Pioli: Rangnick non conosce il calcio italiano”

Ecco le dichiarazioni rilasciate da Ariedo Braida a “Radio Anch’io Sport”: “Trovare un centravanti come Ibrahimovic è difficilissimo”.

Intervistato da Radio Rai, l’ex direttore sportivo rossonero, Ariedo Braida, ha parlato del Milan, partendo da Stefano Pioli: “Sinceramente devo dire che sta facendo benissimo, non semplicemente bene. Prendere un allenatore straniero che non conosce il nostro calcio (il riferimento è a Rangnick, ndr), nonostante abbia fatto buone cose in Germania, può essere un rischio. Si sta già muovendo, so che è spesso in giro a vedere partite. In tutto questo però mi terrei Pioli, che conosce molto bene il nostro calcio. Dopo un primo periodo ha fatto grandi cose, mi terrei Pioli”.

Ariedo Braida

“Rangnick e Pioli insieme? Non sono cose semplici. Questa è una domanda difficile. Io non lo farei, mi terrei Pioli senza mettere i due in contrapposizione. Se le cose non andassero bene poi pagherebbe solo l’allenatore. Quando sei al Milan se puoi ci rimani e fossi in Pioli farei di tutto per restare, senza cercare altre soluzioni. Qualche altra società potrebbe pensare a lui. Il calcio è strano”.

Si parla anche di Zlatan Ibrahimovic: “In certi momenti è ingombrante ma è un grandissimo giocatore e finché ce la farà dovrà giocare. Penso che debba andare avanti, trovare un centravanti come lui è difficilissimo”.

Aggiornato il: 20-07-2020