Le dichiarazioni di Zvonimir Boban sul mercato di gennaio erano riferite alle condizioni esterne, ovvero ai vincoli Uefa.

Solo un malinteso. O meglio, un fraintendimento. Secondo La Gazzetta dello Sport, le dichiarazioni rilasciate ieri da Zvonimir Boban dopo la batosta con l’Atalanta (5-0 per i nerazzurri di mister Gasperini), non erano rivolte alla proprietà rossonera. “Il mercato? Vedremo quello che ci permetteranno di fare”, ha affermato il Chief Football Officer milanista nel dopo-partita di Bergamo, frasi che sembravano indirizzate ai vertici di Elliott.

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Invece, stando a quanto riferito dalla rosea, quel “ci permetteranno di fare” di Boban era riferito alle condizioni esterne, ovvero ai vincoli Uefa (quindi al Fair Play Finanziario), che Zvone conosce benissimo, e alla complessità del mercato invernale. Una sessione breve e in cui nessuno è intenzionato a cambiare in corsa, per non compromettere il resto del percorso. Come detto, dunque, le parole del Cfo rossonero non erano riferite alla proprietà, unica a poter decidere come impegnare il proprio denaro. Elliott, tra l’altro, non si è mai tirato indietro durante le varie finestre di mercato, mettendo a disposizione un budget di tutto rispetto. Lo scorso gennaio, ad esempio, sono arrivati due calciatori costosissimi come Lucas Paquetà e Kris Piatek.


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