L’ex presidente rossonero, Silvio Berlusconi, nutre ancora delle speranze di portare Kakà al Monza: “La pratica non è ancora archiviata”.

Silvio Berlusconi ha rilasciato una lunga intervista al giornale “Il Cittadino”, nel corso della quale ha parlato anche di un eventuale “derby” tra Monza e Milan in Serie A: “Il mio cuore è diviso a metà fra il mio vecchio, caro Milan e il mio giovane, caro Monza. Ma nel caso di un incontro Monza-Milan non potrebbe che battere tutto per il Monza. Il primo amore non si scorda mai, ma il mio nuovo amore in un confronto diretto non può che prevalere sul vecchio. Quindi ancora forza Milan, ma ancora di più forza Monza. E naturalmente forza Italia”.

Kaka

Berlusconi ha poi svelato alcuni retroscena di mercato legati proprio al Monza: “Volevo una squadra solo italiana, ma poi Galliani mi ha ricordato che nel Milan c’erano i tre olandesi e allora mi ha convinto. Ma in futuro vorrei ancora una squadra senza stranieri. Kakà, Suso e Ibra? Tutti e tre sono stati tentati di venire con noi, il più vicino al Monza è stato Kakà: la cosa non si è poi realizzata per suoi motivi familiari che non gli hanno consentito di lasciare San Paolo. Ma la pratica non è ancora del tutto archiviata. Io ancora ci spero”.

Parlando della promozione in Serie B del Monza, invece, il Cavaliere ha paragonato l’impresa di questa stagione della squadra di Brocchi a una delle grandi vittorie del suo Milan: “Al nostro primo Scudetto nel 1988. Fu una stagione davvero storica. Il punto di partenza di un percorso entusiasmante che mi ha portato a diventare, e lo sono ancora, il presidente di club che nel mondo ha vinto di più nella storia del calcio mondiale. E con il Monza, nei prossimi anni vorremmo perseverare in questo sano vizio di vincere”.

TAG:
Monza Ricardo Kakà Silvio Berlusconi

ultimo aggiornamento: 11-06-2020


Figc, Gravina: “Chiederemo di eliminare la quarantena”

Coppa Italia: Orsato arbitro di Juventus-Milan