Intervista di Albertini alla Gazzetta: “Ibrahimovic ha trasformato la squadra e ha valorizzato il talento di tanti giovani”.

L’ex centrocampista del Milan, Demetrio Albertini, ha rilasciato una intervista alla Gazzetta dello Sport nel corso della quale ha parlato anche della squadra di Pioli: “È un campionato anomalo – ha dichiarato – ma lo è per tutti. E il Milan comanda meritatamente. Io vedo una logica nel loro cammino, c’è continuità con quanto avevano iniziato a fare vedere da gennaio, e con la qualità e l’equilibrio trovati dopo il primo lockdown”. 

“Siamo sulla strada giusta – ha aggiunto sempre in merito ai rossoneri –questo gruppo mi ricorda quello dello scudetto ‘99. Anche noi vincemmo a sorpresa. Ibra ha trasformato la squadra e ha valorizzato il talento di tanti giovani. Il Milan di Pioli non somiglia a quello di Zac, ma il contesto nel quale può nascere il successo sì: sulla carta non è la squadra più forte, ma non lo eravamo nemmeno noi allora…”. 

Una considerazione da parte di Albertini su Donnarumma, Romagnoli e Ibrahimovic: “Due giovani già grandi: Gigio è entrato al Milan ragazzino, come me, Alessio prosegue la tradizione dei grandi difensori. Zlatan è eterno, di un altro pianeta, ho visto solo un altro calciatore sempre al top fino a 40 anni, adesso fa il d.t. del Milan… Anche Van Basten fa parte di quel club, per un discorso opposto: in poco tempo ha mostrato una grandezza infinita, è stato il compagno più forte”.

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ultimo aggiornamento: 13-11-2020


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