Albertini: "Chiesa strepitoso, sarebbe perfetto per il Milan"

Albertini: “Chiesa strepitoso, sarebbe perfetto per il Milan”

Intervista a Demetrio Albertini: “Accanto a Ibrahimovic farei crescere un giovane attaccante, magari da prendere all’estero”.

L’ex centrocampista del Milan, Demetrio Albertini, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole sul club rossonero: “Ho sempre sostenuto che l’ossatura della squadra era buona e che servivano giocatori più forti di quelli già in rosa: Tonali è un ottimo acquisto. Però ricordiamoci che il mercato conta, ma è solo una delle componenti per centrare gli obiettivi, e in questo Milan ne emerge un’altra che mi convince sempre di più. Nella mia generazione il senso di appartenenza era uno dei segreti per vincere. Oggi al Milan si punta sull’italianità: Donnarumma, Romagnoli, Calabria, adesso Tonali… In carriera ho vissuto da “straniero” in Spagna e vi assicuro, avere un blocco del tuo Paese che guida gli altri è fondamentale. Cosa manca? Un esterno destro di alto livello, Chiesa sarebbe perfetto. È un giocatore strepitoso, sulla fascia o da seconda punta accanto a Ibra. E rafforzerebbe quel concetto di italianità attorno a cui disegnare il futuro rossonero. Paolo è alle prese con una sfida tosta, perché il confronto tra il Maldini dirigente e il Maldini calciatore è sempre nell’aria. Gli auguro di riuscire a realizzare quanto fatto sul campo”.

Zlatan Ibrahimovic
Nella foto: Zlatan Ibrahimovic

Una considerazione anche su Ibrahimovic: “Zlatan è una ricchezza, ma ne approfitterei per far crescere un altro attaccante accanto a lui. Un profilo giovane, magari da prendere all’estero. So che al momento i pensieri dei dirigenti sono altrove, ma chissà, a fine mercato…”.

Giovedì i rossoneri saranno impegnati a Dublino nel preliminare di Europa League contro lo Shamrock Rovers: “Mi aspetto una squadra che affronti la partita con la responsabilità di non poter sbagliare. Dovrà essere un allenamento per quello che il Milan vuole diventare domani, ovvero un gruppo che lotterà per tornare in Champions. Il Milan ci manca da troppo tempo, ma adesso vedo sinergia tra società e squadra ed è un buon inizio: anche i tifosi devono sapere che si sta costruendo. Poi ci sarà da competere, e con Juve e Inter virtualmente tra le prime quattro la corsa si ridurrà a cinque club per due posti”.

Aggiornato il: 15-09-2020