Le parole del presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, e quelle del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.

Damiano Tommasi, presidente dell’AIC (Associazione Italiana Calciatori), ha parlato ai microfoni del Corriere della Sera. Ecco le sue dichiarazioni: “Siamo disponibili a fare la nostra parte. Ma prima bisogna capire se riprenderemo a giocare oppure no”, ha affermato in merito al taglio degli stipendi. “La priorità è la salute di tutti – ha aggiunto – anche dei giocatori. Sento parlare di squadre che vogliono allenarsi, noi seguiamo il protocollo della federazione medici. Il momento è difficile e dobbiamo mettere delle priorità. Il calcio ora non lo è. Dobbiamo capire che è necessario cambiare abitudini. Il tema della sostenibilità del sistema interessa anche a noi e vogliamo che venga preservato l’equilibrio economico”.

Spadafora San Siro Milan Genoa CONI
San Siro Milan Genoa

Queste, invece, le parole del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: “Domani proporrò di prorogare per tutto aprile il blocco delle competizioni sportive di ogni ordine e grado – ha dichiarato al quotidiano La Repubblica – ed estenderò la misura agli allenamenti, sui quali non eravamo intervenuti perché c’era ancora la possibilità che si tenessero le Olimpiadi. Riprendere il campionato di calcio il 3 maggio è irrealistico. Dal calcio di Serie A mi aspetto che le richieste siano accompagnate da una seria volontà di cambiamento: le grandi società vivono in una bolla, al di sopra delle loro possibilità, a partire dagli stipendi milionari dei calciatori. Devono capire che dopo questa crisi niente potrà essere più come prima. Intanto destinerò un piano straordinario di 400 milioni di euro allo sport di base, alle associazioni dilettantistiche sui territori, a un tessuto che, sono certo, sarà uno dei motori della rinascita”.

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ultimo aggiornamento: 29-03-2020


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