Le parole del braccio destro di Tommasi, il vice presidente dell’AIC, Umberto Calcagno: “Il protocollo – ha dichiarato – è una delle criticità che resta”.

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, Umberto Calcagno, vice presidente vicario dell’Associazione Italiana Calciatori, ha parlato della ripartenza della stagione calcistica in Italia. “Il protocollo – ha dichiarato – è una delle criticità che resta. Auspichiamo che le condizioni del nostro Paese migliorino assieme al protocollo. Quando si parla di orari pomeridiani, il nostro intervento è stato per evitare problemi di questa natura. Giocare a orari serali è stato un primo passo importante. Iniziare dalla Coppa Italia? È una soluzione di buonsenso, permette una fase di rodaggio per tante squadre. Poi è una bella competizione con squadre importanti. Probabile che le prime partite, sulla voglia di riprendere, siano partite con intensità differente. Molte squadre hanno ragazzi abituati a giocare ogni tre giorni. Ci sarà chi è abituato a giocare ogni tre giorni e chi no”.

Krunic Nicchi Cellino Spadafora San Siro Milan Genoa CONI

Nel corso dell’intervista, l’esponente dell’AIC è tornato anche sulle polemiche relative a Valencia-Atalanta di Champions: “Era molto difficile capire cosa sarebbe accaduto – ha affermato Calcagno – la nostra posizione era chiara in quel momento. Sono scelte prese in pochissimo tempo che hanno avuto conseguenze importanti”.

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ultimo aggiornamento: 03-06-2020


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