Calciomercato
Affare quasi fatto, asse caldissimo tra Monza e Milano: il retroscena a sorpresa
Affare quasi fatto e asse caldissimo tra Monza e Milano. Spunta il retroscena che mai come ora assume un valore molto importante.
Il Milan si prepara a un vero e proprio tour de force, sospeso tra gli impegni europei decisivi per staccare il pass per gli ottavi di finale, e il mercato che torna prepotentemente d’attualità viste anche le difficoltà dovute al rendimento della squadra e alcuni infortuni inattesi.
Fonseca si gioca la panchina, la sensazione è che i prossimi impegni possano determinare il futuro del portoghese che appare sempre meno solido alla guida del Milan. Nel frattempo spunta un retroscena di mercato davvero ghiotto, soprattutto in questo momento della stagione rossonera.
Una Champions da conquistare e il retroscena sul colpo quasi fatto
Serve vincere, ora più che mai. Non ci sono più scuse o alibi, la vittoria è fondamentale a partire dalla gara di oggi a Bratislava contro lo Slovan. Lo impone la classifica europea, e lo impone anche il momento poco felice dei rossoneri che hanno bisogno più che mai di scacciare via in fantasmi che aleggiano su Milanello. A rende il tutto molto più interessante emerge il retroscena sul colpo quasi fatto dal Club di Via Aldo Rossi, un colpo con una precisa finalità e che ora suggerisce una strategia forse rivedibile.
Il colpo quasi fatto del Milan
La ricerca del Milan per un vice di Olivier Giroud ha portato i dirigenti a valutare diversi candidati. Tra questi, Milan Djuric spiccava mentre era ancora nelle file dell’Hellas Verona. Il club milanese, tuttavia, dopo un’iniziale esplorazione dell’opzione Djuric, ha deciso di spostare il proprio interesse su un altro attaccante, Luka Jovic, che alla fine ha indossato la maglia rossonera. Questa decisione – scrive Sportitalia – ha segnato un punto di svolta nel racconto delle possibilità per Djuric. Curiosamente, questa vicenda solleva domande su come sarebbe potuta evolvere la situazione d’attacco del Milan con Djuric al posto di Jovic. Anche se rimane un’ipotesi, la qualità dimostrata da Djuric in Serie A fa pensare che avrebbe potuto apportare un contributo significativo al club rossonero. Tuttavia, il calcio è ricco di queste storie di trasferimenti mancati, ognuna delle quali aggiunge un tassello alla complessa tessitura delle carriere dei giocatori e delle strategie di mercato dei club.

Lo sliding doors rossonero
Questo racconto di mercato tra Milan, Djuric e Jovic ci ricorda come le decisioni nel calcio possano essere dettate da margini estremamente stretti e come un singolo cambiamento di direzione possa alterare non solo la carriera di un giocatore, ma anche le fortune di un club. Milan Djuric, con le sue prestazioni attuali, dimostra di avere le qualità per competere ad alti livelli, e il Milan continua a cercare il successo con le scelte fatte. Ma il fascino di questi “quasi” trasferimenti rimane, nutrendo la continua speculazione e il dibattito tra i tifosi e gli appassionati di calcio.
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