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A Milanello irrompe lo stato maggiore del Milan, riunione fiume di tre ore: dal confronto spuntano due richieste fortissime
A Milanello irrompe lo stato maggiore del Milan, riunione fiume di tre ore. Due richieste fortissime emergono dal confronto.
Il Milan deve assolutamente dare corso a un nuovo inizio. Una ripartenza è indispensabile per azzerare quanto di negativo si è visto nelle ultime settimane, che ha portato la squadra a salutare anzitempo la Champions League e a perdere tre gare consecutive in campionato. Furlani, intanto, è volato in America per incontrare Cardinale, e da questo incontro ci si aspettano decisioni forti e rischiose. Le scelte che verranno fatte potrebbero segnare un cambiamento radicale, sia a livello tecnico che strategico, per riportare il club sulla strada del successo e risollevare le sorti di una stagione fin qui deludente.
La mossa della società verso Conceicao e la squadra
La stagione non è ancora terminata, mancano infatti 11 giornate al termine del campionato, e per questo motivo il Milan vuole provare a intervenire subito. In questo contesto si inserisce l’ultima azione dei vertici societari nei confronti di squadra e allenatore, un chiaro segnale di volersi riprendere il controllo della situazione. La partita di sabato contro il Lecce, in terra pugliese, è quanto mai decisiva per cercare di interrompere questa emorragia di punti in campionato. La squadra ha ormai visto allontanarsi quasi definitivamente ogni possibilità di qualificazione in Champions, e il match rappresenta un banco di prova fondamentale per evitare ulteriori scivoloni.
Riunione fiume di tre ore a Milanello: emergono due richieste fortissime
Secondo quanto riferito da ‘La Repubblica’, presso il centro sportivo di Milanello si è svolta una riunione estesa, durata quasi tre ore, con la partecipazione di figure chiave della società, tra cui Zlatan Ibrahimovic, Geoffrey Moncada, e l’allenatore Sérgio Conceição. Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di giocatori e staff tecnico, si è tenuto un dialogo aperto e sincero, nel quale ogni componente ha avuto la possibilità di esprimere il proprio punto di vista. Il clima descritto è stato di totale pacatezza, volto a un confronto costruttivo e non di scontro, una scelta strategica per cercare di individuare le cause profonde dei rallentamenti che hanno caratterizzato il cammino del Milan nelle ultime partite. Tali momenti di condivisione sono fondamentali per la coesione del gruppo, specialmente in tempi di difficoltà. L’allenatore del Milan, Sérgio Conceição, ha colto l’occasione per richiamare tutti al massimo impegno, delineando chiaramente gli obiettivi prioritari per il finale di stagione: la conquista della Coppa Italia e la qualificazione ad una competizione europea, preferibilmente l’Europa League. Questi traguardi rappresentano non solo obiettivi sportivi di rilievo ma anche un’ancora di salvezza per garantire che il club possa ottemperare agli standard economici e di prestigio che da sempre lo contraddistinguono.

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