News
Cardinale vuole vendere Leao, Gimenez e Ricci ma solo alle condizioni del Milan
Gerry Cardinale e le sue strategie decisive per il calciomercato del Milan: cessioni pianificate con criteri rigorosi per rafforzare la squadra
Gerry Cardinale, proprietario del Milan, continua a esercitare un’influenza significativa sulle strategie del club, sia per quanto riguarda gli acquisti che le cessioni. Dopo aver investito in modo importante su giocatori come Gonçalo Ramos e Diego Moreira, Cardinale si concentra ora sul mercato in uscita. La sua visione è chiara: il Milan deve vendere, ma solo alle condizioni economiche ritenute favorevoli per il club. Questa politica non solo mira a generare risorse finanziarie, ma anche a mantenere la competitività della squadra guidata da Ruben Amorim.
Rafael Leao e la valutazione del Milan: un nodo cruciale per le cessioni
Uno dei dossier più delicati per il Milan è quello di Rafael Leao. Il club ha fissato una valutazione di 60 milioni di euro per il giocatore, con un limite minimo di 50 milioni. Al momento, il Galatasaray è l’unico club che ha mostrato un interesse concreto per il numero 10 rossonero, ma l’offerta non supera i 40 milioni di euro. Dalla Premier League e dall’Arabia Saudita sono arrivate solo manifestazioni di interesse preliminari, senza proposte concrete. Cardinale, tuttavia, non è disposto a concedere sconti. L’obiettivo è ottenere il massimo possibile da questa cessione per reinvestire nel rafforzamento della squadra di Ruben Amorim.
Fermezza anche su Santiago Gimenez e Samuele Ricci: le condizioni di Cardinale
Oltre a Leao, Cardinale applica la stessa rigidità nelle trattative per Santiago Gimenez e Samuele Ricci. Porto e Como stanno valutando la possibilità di acquisire i giocatori tramite formule di prestito, ma il proprietario del Milan è irremovibile: non accetterà operazioni con semplici diritti di riscatto. La richiesta di Cardinale include l’inserimento di obblighi che possano garantire al club oltre 20 milioni di euro per ciascuna cessione. Altri giocatori come Tomori, Nkunku e Fofana suscitano interesse da parte di club come Aston Villa, Lipsia e Crystal Palace, rispettivamente. Il messaggio di Cardinale è chiaro: il Milan deve vendere, ma con l’intento di massimizzare i guadagni e mantenere la squadra competitiva.