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Ruben Amorim è vicino a diventare il nuovo allenatore del Milan, manca l’ok di Cardinale
Ruben Amorim verso la panchina del Milan: in attesa del sì finale per l’avvio di una nuova era rossonera con un contratto biennale.
La dirigenza del Milan sta per compiere un passo decisivo nella scelta del nuovo allenatore. Dopo settimane di valutazioni e colloqui, i rossoneri sembrano orientati a puntare su un tecnico portoghese. La scelta di un profilo internazionale, capace di portare nuova linfa e idee fresche al club, è ormai imminente. In passato, la società aveva già sondato il terreno con altri tecnici di spessore come Fonseca e Conceição, ma la figura di Ruben Amorim sembra aver convinto tutti a Milano. Il 41enne tecnico portoghese, reduce da esperienze importanti e contrastanti, è pronto a raccogliere la sfida di riportare il Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Ruben Amorim: un profilo internazionale pronto ad accettare la sfida rossonera
Ruben Amorim è ormai a un passo dall’approdo sulla panchina del Milan, un incarico che potrebbe segnare una svolta significativa nella sua carriera. Dopo aver guidato squadre come Braga e Sporting Lisbona, con cui ha conquistato due campionati, e la meno fortunata parentesi al Manchester United, Amorim si dice pronto a rilanciarsi in Serie A. La proposta del Milan, per un contratto biennale con opzione per un terzo anno, è stata accettata dal tecnico, che percepirà 3,5 milioni di euro più bonus. Questo accordo riprende in parte i termini dell’ingaggio di Massimiliano Allegri, ma con cifre leggermente inferiori. Amorim è stato attratto dalla possibilità di lavorare in un contesto competitivo e dalla fiducia mostrata dalla dirigenza rossonera nei suoi confronti.
Il sì di Gerry Cardinale: l’ultimo tassello per il passaggio di Amorim al Milan
Nonostante i colloqui siano stati positivi, manca ancora un passaggio fondamentale per formalizzare l’arrivo di Ruben Amorim. L’operazione attende il via libera finale di Gerry Cardinale, proprietario del fondo Redbird che detiene il controllo del club. Nei giorni scorsi, altri allenatori sono stati valutati, ma le trattative non hanno avuto seguito. Secondo alcune indiscrezioni, il nome di Amorim potrebbe aver ricevuto il supporto di Zlatan Ibrahimovic, che lo avrebbe suggerito al socio americano. La decisione finale è attesa a breve, dopo venti giorni di intense valutazioni e analisi. Amorim rappresenta una soluzione immediata e disponibile, a differenza di Matthias Jaissle, legato contrattualmente all’Al-Ahli, e per questo favorito per la guida del Milan nella prossima stagione.