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Il Milan valuta Matthias Jaissle come possibile nuovo allenatore
Matthias Jaissle emerge come candidato per la panchina del Milan in seguito ai recenti cambiamenti nella dirigenza del club rossonero.
Il Milan è in un momento di grande trasformazione dopo il clamoroso licenziamento di Massimiliano Allegri e di alcune figure chiave all’interno del club, come Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada. Questa decisione ha scosso l’ambiente rossonero, lasciando il club alla ricerca di nuove figure per ricoprire ruoli cruciali. Tra le posizioni vacanti, quella di allenatore è senza dubbio la più discussa e strategica per il futuro del Milan. In questo contesto, Matthias Jaissle è emerso come un possibile candidato per la guida tecnica della squadra.
Matthias Jaissle: un profilo giovane ma con esperienza internazionale
Jaissle, nato nel 1988, è un tecnico tedesco con una carriera che già include tappe significative. Attualmente alla guida dell’Al-Ahli, Jaissle ha un contratto fino al 2027, il che implica che il Milan dovrebbe pagare una penale per liberarlo. La sua carriera è iniziata in Germania, dove ha lavorato a stretto contatto con Ralf Rangnick all’Hoffenheim. Successivamente, ha guidato il Salisburgo in Austria, dove ha vinto due campionati nazionali e una coppa. Durante la stagione 2022/2023, il Milan ha già avuto modo di affrontare Jaissle in Champions League, ottenendo un pareggio in trasferta e una netta vittoria casalinga. Il suo palmarès si è arricchito ulteriormente con due Champions asiatiche e una Supercoppa Saudita con l’Al-Ahli.
Le dichiarazioni di Jaissle e il suo apprezzamento per il Milan
In un’intervista esclusiva con SportMediaset, Jaissle ha manifestato il suo apprezzamento per il Milan e l’atmosfera unica di San Siro. ‘All’epoca guardavo molte più partite del Milan e osservavo molto attentamente i giocatori rossoneri! Il Milan è un club fantastico e negli anni successivi fu davvero bello affrontarlo, in un’atmosfera incredibile come quella di San Siro. Prima di Milan-Salisburgo, i tifosi erano pazzeschi e cantavano ‘Pioli is on fire’. Dissi a Pioli che aveva un grande privilegio a potersi godere quella situazione in ogni partita. Fu impressionante’. Queste parole riflettono un forte legame emotivo con il club, suggerendo che potrebbe essere interessato a un futuro in rossonero. Inoltre, Jaissle ha espresso interesse per il progetto del Como, il che potrebbe indicare un’inclinazione verso il calcio italiano. L’idea di avere un allenatore “alla Fabregas”, come espresso dal patron del Milan, Cardinale, potrebbe avvicinare ancora di più Jaissle alla panchina del club.