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Il Milan non lotta più per lo scudetto e ora punta alla Champions League

San Siro

Il Milan di Massimiliano Allegri: Dalla lotta scudetto a una difficile corsa per la qualificazione Champions, tra numeri sorprendenti e calo delle prestazioni.

Il cammino del Milan nella stagione 2025-2026 ha vissuto una metamorfosi sorprendente tra il girone di andata e quello di ritorno, evidenziando un drastico cambiamento nelle prestazioni della squadra. Dopo un inizio promettente che aveva alimentato sogni di scudetto, le ambizioni rossonere sono state ridimensionate, portando all’obiettivo primario di difendere la qualificazione alla Champions League. A fronte di sei punti necessari nelle ultime quattro giornate, la squadra si trova a dover lottare per un posto tra le migliori d’Europa. La questione non è solo di risultati, ma di una trasformazione nelle dinamiche di gioco che ha inciso pesantemente sul rendimento complessivo.

Un’inversione di tendenza: i numeri che raccontano il calo rossonero

L’analisi dei numeri del Milan offre un quadro chiaro del calo subito nel girone di ritorno. Nella prima parte della stagione, i rossoneri avevano raccolto 42 punti in 19 partite, con una media di 2,2 punti a partita e un secondo posto in classifica. Le prestazioni offensive erano solide, con 32 gol segnati e una media di 1,7 reti a partita. La difesa, con solo 15 gol subiti, aveva contribuito al bilancio positivo di 12 vittorie, 6 pareggi, e una sola sconfitta.

Il girone di ritorno, invece, ha visto un crollo evidente. Con 25 punti in 15 partite e una media di 1,7 punti a partita, il Milan è scivolato al sesto posto, pari merito con la Roma. Il dato più preoccupante è il calo delle prestazioni offensive: solo 16 gol segnati, riducendo la media a 1,1 reti a partita. Nonostante la difesa abbia mantenuto una costanza (12 gol subiti con la stessa media dell’andata), l’attacco ha sofferto notevolmente. Gli attaccanti milanisti sono stati protagonisti di una crisi profonda, con solo cinque gol segnati nel girone di ritorno. L’ultimo gol di un attaccante risale al 1° marzo, quando Rafael Leao ha segnato contro la Cremonese.

Difesa solida: il contributo di Allegri e la speranza Champions

Nonostante le difficoltà offensive, il Milan di Massimiliano Allegri può contare su una difesa che si è trasformata in un vero punto di forza. Il lavoro del tecnico sulla fase difensiva ha permesso alla squadra di mantenere la solidità necessaria per restare competitivi. Questo miglioramento difensivo è stato fondamentale per avvicinarsi all’obiettivo della qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Il contributo di Allegri è stato determinante per evitare un crollo totale e per mantenere vive le speranze europee. Con una gestione oculata delle risorse e una strategia difensiva efficace, il Milan si appresta ad affrontare le ultime sfide della stagione con la consapevolezza di poter centrare un obiettivo cruciale.


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