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Il Milan segna solo 5 gol nel girone di ritorno e Allegri resta secondo in classifica

La Curva Sud di Milano al secondo anello blu di San Siro, con bandiere e striscioni, mentre i tifosi sostengono la squadra durante un’importante partita.

Il Milan e la crisi degli attaccanti: un’analisi dettagliata del rendimento offensivo nel girone di ritorno e il confronto con le altre big della Serie A.

Il recente calo di rendimento del Milan in campionato ha fatto emergere una questione preoccupante: la crisi degli attaccanti rossoneri. Non è un segreto che il successo di una squadra dipenda in gran parte dalla capacità dei suoi attaccanti di segnare e, in questo momento, il Milan sta soffrendo parecchio in questo aspetto. L’ultima volta che un attaccante milanista è riuscito a trovare la via del gol risale al 1° marzo, quando Rafael Leao ha segnato nei minuti finali contro la Cremonese. Da allora, nelle successive sei partite di Serie A, nessun attaccante del Milan è riuscito a segnare.

Il confronto impietoso con le altre squadre di vertice

Analizzando i numeri complessivi del campionato, gli attaccanti del Milan hanno segnato finora 23 gol. Questo dato, paragonato alle altre squadre di vertice, mostra un quadro chiaro: l’Inter ha beneficiato di 38 gol dai suoi attaccanti, la Juventus di 27, la Roma di 30 e il Como addirittura di 35. Ma ciò che colpisce maggiormente è il rendimento nel girone di ritorno, dove il Milan ha segnato appena 5 gol in 14 partite. Questo dato è nettamente inferiore rispetto alle altre squadre: l’Inter ha segnato 16 gol, la Roma 15, la Juventus 13, il Napoli 11 e il Como 19.

Le cause della crisi e il miracolo di Allegri

Le ragioni di questa crisi sono molteplici e coinvolgono diversi giocatori chiave. Christian Pulisic non ha ancora recuperato pienamente la forma fisica e mentale, mentre Rafael Leao continua a lottare con problemi fisici. Santiago Gimenez è stato lontano dal campo per cinque mesi, e Christopher Nkunku insieme a Niclas Fullkrug non hanno mai convinto appieno. Inoltre, la squadra ha faticato a creare occasioni da gol, penalizzando ulteriormente gli attaccanti. Nonostante queste difficoltà, il Milan è ancora al secondo posto in classifica, un risultato che molti attribuiscono all’abilità di Massimiliano Allegri. In molti si chiedono come Allegri sia riuscito a mantenere il Milan così in alto nonostante un attacco che ha funzionato poco. Questo risultato è stato definito da alcuni un vero e proprio miracolo, considerando le difficoltà offensive.


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