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Adriano Galliani racconta i retroscena del Milan e i suoi “colpi da maestro”
Adriano Galliani rivela i retroscena del Milan: aneddoti, calciomercato e allenatori che hanno fatto la storia rossonera.
In una recente intervista al podcast “Colpi da Maestro“, Adriano Galliani, storico dirigente rossonero, ha condiviso numerosi aneddoti della sua lunga carriera al Milan. La conversazione offre un affascinante sguardo sul passato glorioso del club, evidenziando decisioni cruciali e momenti iconici vissuti durante i suoi 31 anni di gestione. Galliani ha raccontato episodi che coinvolgono allenatori di spessore come Arrigo Sacchi, Fabio Capello e Carlo Ancelotti, sottolineando quanto le scelte tecniche abbiano contribuito ai successi del Milan negli anni d’oro.
Le scelte vincenti degli allenatori: dalla cena con Sacchi al “perdente di successo” Ancelotti
Galliani ha ricordato come Silvio Berlusconi, allora presidente del Milan, avesse una visione ambiziosa che ha influenzato l’intera società. La scelta di Arrigo Sacchi, ad esempio, fu inizialmente accolta con scetticismo, ma si rivelò un successo. Sacchi, considerato un innovatore, vinse lo scudetto al primo anno e due Coppe dei Campioni nelle stagioni successive. Galliani ha raccontato che la decisione di assumere Sacchi venne dopo una serie di partite contro il Parma, in cui gli emiliani dimostrarono un gioco superiore. Un altro colpo di genio fu l’acquisto di Carlo Ancelotti, soprannominato il “perdente di successo” per i suoi piazzamenti alla Juventus. Ancelotti, nonostante i dubbi iniziali, divenne un pilastro del Milan e successivamente un allenatore di successo. Galliani ha inoltre sottolineato il ruolo cruciale degli allenatori nella gestione delle squadre, paragonando la scelta di Palladino al Monza a un altro “colpo da maestro”.
I giorni del Condor: le mosse di mercato che hanno cambiato il volto del Milan
Riflettendo sui giorni finali del mercato, Galliani ha spiegato l’origine del termine “i giorni del Condor”, utilizzato per descrivere le ultime 48 ore di trattative frenetiche. Tra i colpi più memorabili, Galliani ricorda l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic dal Barcellona e l’ingaggio di Alessandro Nesta dalla Lazio, operazioni apparentemente impossibili che si concretizzarono negli ultimi momenti. La trattativa per Ibrahimovic fu particolarmente complessa, con Galliani che trascorse una notte a convincere il giocatore e la sua famiglia a trasferirsi al Milan. Altri colpi importanti includono l’acquisto di Leonardo dal PSG, frutto di un’intuizione avuta durante un viaggio in Florida. Galliani ha anche ricordato con orgoglio l’acquisto di Marco van Basten, considerato da lui e da Braida come il “colpo da maestro” per eccellenza, grazie alle qualità straordinarie del giocatore olandese.