Calciomercato
Calciomercato Milan, un grande acquisto è già in bilico dopo pochi mesi
Avvio complicato, numeri poveri e pressione crescente: il Milan riflette seriamente sull’investimento estivo più discusso.
L’impatto doveva segnare una svolta tecnica immediata, invece i primi mesi raccontano altro. Christopher Nkunku vive una stagione in salita, con un solo gol all’attivo, arrivato in Coppa Italia contro il Lecce, accompagnato da prestazioni lontane dagli standard attesi. In campionato manca incisività, mancano giocate risolutive, mancano segnali di leadership offensiva. Il pubblico osserva con crescente perplessità un giocatore incapace di incidere nel breve spazio, poco coinvolto nelle dinamiche di squadra, raramente pericoloso negli ultimi metri. Il Milan prende atto della situazione con lucidità, consapevole del peso tecnico ed economico legato a un profilo arrivato per cambiare volto all’attacco. Il tempo concesso all’adattamento inizia a ridursi, mentre la stagione entra nella fase più delicata.
L’investimento estivo e il cambio di valutazioni interne
Il trasferimento si è chiuso in pochissime ore tra il 29 e il 30 agosto, con contratto fino al 30 giugno 2030 e un esborso pari a 38 milioni più 4 di bonus versati al Chelsea. Un’operazione sostenuta con convinzione dalla dirigenza, convinta di portare a Milano un talento rilanciabile dopo l’esperienza inglese. Igli Tare considerava Nkunku un affare, vista la richiesta iniziale inglese fissata a 50 milioni: le aspettative però si sono scontrate con il campo. L’assenza di continuità, unita a un atteggiamento giudicato poco reattivo, ha portato a una revisione delle strategie. In questa fase, per Calciomercato.com, Nkunku entra nella lista dei giocatori cedibili, con l’obiettivo chiaro di recuperare l’investimento effettuato durante l’estate.
Nazionale, Zahavi e la finestra invernale come snodo decisivo
La convocazione in nazionale francese arrivata il 2 ottobre, a distanza di un anno, ha riacceso le ambizioni personali del classe 1997. La permanenza nel gruppo in ottica Mondiale passa da minuti, gol e continuità, elementi oggi difficili da trovare a Milano. Anche per questo motivo il giocatore valuta il proprio futuro, consapevole di una situazione complessa. Il Milan osserva con attenzione, affidandosi all’esperienza del procuratore Pini Zahavi per individuare una soluzione sostenibile. Una cessione a gennaio aprirebbe nuovi margini operativi: più budget, più flessibilità, spazio per un nuovo attaccante, senza limitarsi al solo profilo di Fullkrug. Il mercato invernale diventa così un passaggio chiave, forse già decisivo.

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