Calciomercato
Non solo il Milan, anche la Juve si muove per Leoni: l’offerta di Tare al Parma
Tare accelera la trattativa con il Parma per Leoni, ma la Juve è pronta a rovinare i piani del Milan.
Nel mercato estivo del Parma, un nome suscita interesse tra le grandi del campionato. Giovanni Leoni, difensore classe 2006, ha catturato l’attenzione dei club di vetta dopo prestazioni convincenti in Serie A. Alto quasi 2 metri, fisico importante e rendimento in crescendo, ha fatto registrare 17 presenze e un gol nell’ultima stagione, collezionando ben 1 205 minuti sul campo, 43 duelli vinti e l’88 % di passaggi completati. In passato era stato pagato circa 4,8 milioni dalla Sampdoria, cifra che ora risulterebbe moltiplicata, segno della crescita rapida del calciatore . Parma pretende un’offerta significativa, senza pressioni: la proprietà americana valuta il suo cartellino come un investimento a lungo termine, perciò si muove con prudenza.
Non solo il Milan, anche la Juve si muove per Leoni
Negli ultimi giorni la trattativa ha subito un’accelerazione: oltre a Inter e Milan, si unisce pure la Juventus. Il Corriere dello Sport riporta che gli uomini di Comolli e Tudor sarebbero pronti a inserire nel pacchetto cash i giovani Miretti, Adzic e Rouhi, puntando a contenere la valutazione e colpire l’interesse del Parma. L’Inter, dal canto suo, studia l’inserimento di Sebastiano Esposito per rafforzare la proposta di 25 milioni già rifiutata, cifra che oggi potrebbe oscillare tra 30 e 35 milioni base più bonus. Leoni ha reagito con compostezza: “Non forzerò la cessione se non arriverà una proposta in grado di soddisfare il club”, parole tratte da un’intervista riportata da Calciomercato.it. Intorno a lui si profila una vera asta, con rilanci in denaro e possibili contropartite tecniche.
L’offerta di Tare al Parma per Leoni
In questo scenario, il Milan punta a sfruttare la presenza di Allegri per ritagliarsi un ruolo nella corsa al difensore. Si lavora su un’intesa che preveda non solo un’offerta in contanti, stimata tra 20 e 25 milioni, ma anche l’inserimento eventuale di elementi come Lorenzo Colombo o Mattia Liberali per abbassare la richiesta. Sul tavolo rossonero risulterebbe un’offerta strutturata: 13‑15 milioni più contropartite, con margine per incrementi cash in base all’uscita di un altro centrale – ipotesi Tomori o Thiaw – per raccogliere risorse e fare spazio in rosa. Si tratta di una manovra calibrata, su tempi non strettissimi ma con l’obiettivo di emergere tra contendenti nazionali ed esteri. L’evoluzione della situazione sarà determinante nei prossimi giorni, mentre il duello per Leoni si trasforma in una delle trattative più affascinanti del mercato italiano.

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