Calciomercato
Via a gennaio, per il Milan è fuori dal progetto! Addio “pesante”
Il rossonero è ormai ai margini della prima squadra e a gennaio potrebbe lasciare il Milan. Spunta l’ipotesi prestito.
L’avvicinarsi della finestra di calciomercato invernale rappresenta un momento cruciale per i club di calcio che cercano di rafforzare o modificare le proprie rose in vista dei secondi tempi della stagione. Il Milan, uno dei club storici della Serie A, non fa eccezione.
Con l’intenzione di ottimizzare il rendimento della squadra per la seconda parte del campionato, alcuni movimenti importanti stanno già prendendo forma all’interno della società. Tra questi potrebbe figurare anche un’assenza “pesante”.
Un momento difficile per Fonseca
Il Milan, sotto la guida di Paulo Fonseca, ha mostrato segni di fragilità che non sono passati inosservati. La passività evidenziata nella partita contro la Fiorentina, accompagnata da errori significativi come quello di Theo Hernandez e dalla tensione tra i giocatori, ha riportato alla luce dei problemi che necessitano soluzioni immediate. Tali circostanze, unite alla sconfitta, hanno riaperto il dibattito sulla capacità di Fonseca di mantenere la panchina rossonera. Ore di riflessione in casa Milan, seppur ufficialmente il tecnico è stato più volte confermato.
L’addio “pesante” a gennaio
Il Milan e il calciatore Divock Origi hanno definitivamente preso strade diverse. A causa di un rapporto ormai compromesso, il club rossonero ha deciso di mettere il centravanti belga sul mercato, prediligendo una soluzione di prestito per il prossimo gennaio. Questa decisione poggia sul tentativo di alleggerire il bilancio della squadra in termini sia economici sia tattici, considerato che l’attaccante, nonostante un ingaggio considerevole, non rientra nei piani dell’allenatore Paulo Fonseca. La questione dell’ingaggio di Origi emerge come un ostacolo rilevante nella gestione del suo cartellino. Il belga gode di uno stipendio annuo netto di 4 milioni di euro, cifra che fa esitare potenziali interessati al suo trasferimento. Nonostante la volontà del Milan di contribuire parzialmente a tale ingaggio per facilitare il prestito, la ricerca di una squadra disposta ad accogliere Origi si prospetta complessa. Storicamente, anche alcuni club arabi sono arrivati a mostrare interesse, ma lo stesso Origi ha declinato tali opzioni.

Altre possibili partenze
Il caso di Origi non è isolato all’interno del panorama di uscite che il Milan potrebbe affrontare a breve. La situazione di altri giocatori, come Ballo-Touré e Davide Calabria, solleva parallele interrogazioni sul futuro di alcuni membri della rosa rossonera. In particolare, Calabria, il cui contratto sta per scadere, potrebbe lasciare il club in assenza di un accordo per il rinnovo, seguendo una strategia volta a capitalizzare sul suo addio.
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